I giorni scorsi sono stata a Roma
Non l'ho detto in giro perchè di tempo sapevo che ne avrei avuto poco dal
momento che volevo incontrarmi con persone con le quali volevo stare a "tu per tu" il più possibile.
Quindi se ce ne fossero state di più, non avrei potuto
godermi quegli splendidi momenti che fortunatamente ho avuto.
Di chi sto parlando?
Di Upi, Kjja, Talete, alwaysyoureyes, Marmos, le mie suore e persino un monsignore lituano col quale ho cenato parlando di ciò che più mi sta a cuore.
Giorni meravigliosi, intensi e sereni. Momenti importanti, divertenti e solo a tratti faticosi per colpa delle mie scarpe basse, del caldo che avevo, della pioggia e del poco sonno. Ma alla fine avrei rifatto tutto da capo.
Non voglio parlare di chi ho incontrato (...) ma se posso dare un consiglio a chi teme d'incontrare persone conosciute in internet, posso dire tranquillamente che
negli anni ho incontrato persone splendide più attraverso questo mezzo che altrove (basta solo un po' di acume, prudenza e conoscenza profonda prima).
Affetti veri, profondi, reali prima e tali e quali dopo.
Visi quasi sconosciuti e che nulla hanno aggiunto a ciò che il cuore aveva già "visto".
Mi chiedo: quanta gente splendida c'è ancora nel web?
Cosa può convincere la gente che ormai questo mezzo per molti (purtroppo) ha sostituito la piazza, il bar, il circolo, il vicinato, il ballatoio, la strada, i parchi e tutti i soliti luoghi di ritrovo (soprattutto al nord)?
Sfruttiamolo bene, perchè Dio si serve anche di questo strumento!
(postato con sonno incipiente)