Questo blog non è un prodotto giornalistico,
come tale e' amatoriale e con aggiornamenti
non periodici.(L. 62/'01)
Gli scritti e tutto ciò che non è mio,
è riportato per puro scopo di critica personale.
(art.70 L.633/'41)
pensato da FLG
alle ore 17:54
lunedì, 12 febbraio 2007
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DICO io ...ma nessuno ha ancora capito che per risolvere i problemi grossi bisogna far fatica!?
Non si può condizionare le opinioni altrui solo facendo manifestazioni in piazza (anche se a volte è utile e necessario) o pubbliche invettive dimostrando il nostro scandalo, perchè chi era di quell'idea certo non la cambierà grazie ai nostri urli.
L'azione vincente è sempre stata dall'interno, agendo su ciò che realmente ha favorito la scelta.
Se un uomo uccide o stupra si fa un'approfondita indagine colpevolizzando: famiglia, società, credo, scuola...ma se è la società a sbagliare, si attribuisce la colpa solo per partito preso.
"Sei cattolico e quindi è logico che parli così" o "Sei gay, immagino che tu non possa vederla in altro modo".
Pensare così direi che è fin troppo semplicistico.
Quel che si può fare è quello che noi educatori facciamo tutti i giorni e cioè creare una cultura, aprire le menti, condurre fuori dal buio con tutti i mezzi possibili o - se è il caso - inventandone di nuovi.
E' un lavoro duro e continuo che richiede umiltà a palate, sacrificio, ascolto profondo, analisi accurata, tempo, riflessione personale, autocritica, ecc.
Gesù era capillare nel suo testimoniare il Padre, "non faceva sentire la sua voce nelle piazze" (tranne qualche simpatica e rara occasione) perchè era un fine pedagogo e sapeva bene che si ottiene di più "ad personam" che non coi proclami e le corporazioni!!
Allo stesso modo - nel mio piccolo - cerco di estirpare la radice marcia, cerco strategie endogene e tutto quello che può aiutare l'uomo di oggi a riflettere su se stesso come protagonista della storia.
E' per questo che io mi schiero solo alcune volte con coloro che urlano contro questa società che fa pena e preferisco guardare all'uomo e di quest'uomo disorientato e fallimentare ... ho pena!