Il Santo Padre Benedetto XVI nell'omelia di oggi ha ricordato che:
"(...) Nonostante la nostra indegnità, noi siamo i destinatari dell'infinita misericordia di Dio.
(...) La fede cristiana non è ideologia, ma incontro personale con Cristo crocifisso e risorto.
Da questa esperienza, che è individuale e comunitaria, scaturisce un nuovo modo di pensare e di agire: ha origine, come testimoniano i santi, un'esistenza segnata dall'amore".
C'è invece ancora molta chiesa cattolica che pretende di parlare di Cristo anche se non l'ha mai incontrato!!
Diciamo di più: ci sono addirittura sacerdoti che non hanno ancora idea di cosa significhi averLo incontrato.
Non è un loro difetto o demerito o colpa, ma un dono che non sempre è dato di avere dallo Spirito Santo.
Questo vale ancor di più per coloro che - da semplici battezzati - proclamano Cristo più come un'ideologia che come un'esperienza fatta.
San Paolo e tutti i santi conosciuti, Lo incontrarono e come loro ancora oggi ci sono persone che l'hanno incontrato!
"Come?!
Questo è diverso da persona a persona proprio perchè è un incontro personale.
"Allora non è verificabile! si contesta.
Non direi, lo si può vedere dal cambiamento che la loro vita ha subito da quell'incontro personale e toccante.
"Cioè?"
Chi l'ha incontrato, esprime in tutto ciò che fa e vive, entusiasmo ma più ancora....gioia e pace!
"Ma questi sentimenti li hanno anche i laici senza aver fatto questa esperienza!"
Certo, ma alla base del loro cuore c'è ugualmente questo incontro. In una maniera o nell'altra Cristo ha preso posto anche se le scelte non corrispondono a quelle...canoniche.
Ci sono (e ci sono state), per esempio, persone capaci di donarsi agli altri, di compatire, di accogliere, di donare tutto quello che hanno rischiando l'indigenza per salvare una vita o far felice chi non lo è.
Ho incontrato gente "santa" che non sapeva di esserlo (tempo fa ho scritto un post a riguardo) e che se avesse incontrato le persone giuste, avrebbe reso gloria a Dio nella Chiesa.
Purtroppo è più facile notare altro, che non il cuore delle persone!
Pazienza, l'importante resta il come si vive questa Comunione con Cristo, questa amicizia stupenda.
A noi essere strumento nel mondo, a Lui essere l'Amante che instancabilmente ci cerca!
















