pensato da FLG alle ore 18:05
mercoledì, 28 settembre 2005

Va bene. Vediamo di parlare di qualcosa di meno pesantuccio.

C'è chi si fa le canne, chi la sigaretta e chi si fa un cicchetto. La mia gatta si fa il bidet.
Lo adora a tal punto che appena può ci si fionda alla velocità della luce.
Non facciamo in tempo ad aprire la porta del bagno che ci travolge letteralmente e ci si tuffa dentro, craniata compresa.
Siccome lei è piccolina ci sta alla perfezione e ci dorme anche, se la si lascia in pace.
Ma il suo massimo godimento è quando faccio scorrere un po' d'acqua: si lava, ci gioca e si lascia scivolare l'acqua sulla zampina guardando stupita questa magica realtà e - a quel punto - è l'estasi.
Non c'è cibo o macho-micio che tenga.
Ma che razza di gatta è questa che ama i bidet? Perchè non impazzisce per la tazza, a questo punto? Almeno potrebbe usufruirne come Sfigatto di quel famoso film! Non per niente, ma ci tornerebbe utile invece di ripulire la lettiera ogni sera.
E' la vergogna del condominio: una dose al giorno ed ormai è una bidet-dipendente.
Una Tabby norvegese come lei - con un po' di parenti di tutte le razze nel suo dna - dovrebbe essere abituata alle nevi.
Sì, ma il bidet che c'entra?
Raga, io di neve in casa non ne ho e per lei si vede che il bianco del bidet, il freschino della ceramica e l'acqua fresca le ricordano qualcosa di atavico, che vi devo dire.
L'unico handicap è quando il bidet serve a noi umani: o lei o noi.
Escluso che vinciamo noi perchè te la ritroveresti dove non vuoi (!) ed è altrettanto escluso che lei stia solo a guardare anche se l'acqua dovesse essere bollente.
Optiamo allora per la chiusura della porta.
Sì ma non quella del bagno, bensì quella dove l'abbiamo rinchiusa.
E che sia ben chiusa, altrimenti uscirebbe in un baleno e comincerebbe ad intonare un canto melodioso dal balcone rompendo l'anima a tutti o gratterebbe la porta per farsi un varco dal quale entrare o comincerebbe a pestare l'altra gatta finchè qualcuno - imprudentemente ma opportunamente per lei - le desse retta.
"Hai visto la gattina?"
"E' a farsi il bidet!"
"Eh?!"
"Si fa il bidet!"
"Ma mamma cosa dici!?"
"Credimi, si 'fa' il bidet e le piace, anche!"
Un giorno o l'altro la manderemo in una comunità felina di recupero per tossici...da bidet.

FLG...(quella che vorrebbe usareil bidet in santa pace ma deve giocare a morra cinese, con la gatta, per ottenerlo)

 
La suddetta

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categoria : ridere

pensato da FLG alle ore 04:32
domenica, 25 settembre 2005

                

   Che dolore ho nel cuore.
Quanto vorrei amare e quanto poco ho la possibilità di dimostrarlo alla gente.
Ma perchè è così difficile lasciarsi amare?
Anche Gesù ebbe la medesima difficoltà. Capisco quanto debba aver sofferto desiderando far capire a che punto amava i suoi! Non solo sulla croce ma in ogni istante.

   Per mia esperienza so che l'uomo fa molta più fatica a lasciarsi amare piuttosto che amare.
Amare ci rende buoni, essere amati ci umilia perchè mostra la nostra debolezza in tutta la sua vastità.
Ed è proprio questo che ci impedisce di sentire l'amore degli altri. Se ammetto di aver bisogno di te mi sento inferiore, piccolo, bisognoso come un bimbo e questo non mi piace e mi ritiro a piangere da solo piuttosto che manifestare il mio bisogno d'amore.

Che stupidi siamo!
   Ma da che parte può entrare Dio se tieni la porta chiusa?
Come può dirti tutto l'amore che ha per te se non accetti di essere bisognoso?
Se quando uno ti manifesta affetto tu scappi subito, come puoi sentire Dio attraverso quel fratello che ti porge il cuore?
Come puoi dire che vuoi essere felice se chiudi la porta a tutti?
Dio si serve degli uomini per consolarti, ricordatelo!
Perchè hai deciso che non devi essere amato?
Perchè dici NO a chi ti cerca, ti ama, ti vuole, ha bisogno di te ed è pronto a morire per te?
Sì, c'è un Dio che è morto per dirti quanto sei grande per Lui!
Ha sconfitto la morte per te e me che non siamo che polvere, piccoli esseri che moriranno senza aver capito che sono fatti per l'Amore.
Che peccato!

   Lasciati amare, lasciati andare docilmente. Non devi far altro che questo enorme sforzo di non far niente ma di cominciare a ricevere qualcosa che Dio - attraverso gli altri - ti vuole dare!
Semplicemente devi lasciarti andare, tutto qui!

   Mi piacerebbe - talvolta - che qualche umile riconoscesse, senza paura, di aver bisogno d'essere amato.
Ho anch'io - come molti - tanto bisogno d'amore perchè ne ho ricevuto molto poco, nella mia vita.
Ed è per questo che cerco Dio ovunque senta il Suo Spirito!
Ma il Suo Amore passa attraverso me e te.
Allora diamoci questo Dio, lasciamolo passare, lasciamo agire il Suo Amore che vive incastrato nei nostri cuori e che dice: "Abbandonati a Me!".
Perchè fintanto che cercheremo Dio al di fuori di noi,  non lo troveremo mai.
Lui si fa trovare più vicino di quanto tu pensi. 
Santa Teresa d'Avila insegnava a rientrare in se stessi, là dove fa più male e nemmeno le lacrime ce la fanno a consolarci! Là c'è Dio che ti aspetta!
Ed è anche qui...nel mio cuore.

Stasera il mio cuore è gonfio d'amore per te che leggi.

FLG

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categoria : il mio mondo, il mio pensiero, il mio cuore

pensato da FLG alle ore 02:05
mercoledì, 21 settembre 2005

                                               



Da un po' di giorni sto rileggendo "Il castello interiore" di Santa Teresa d'Avila, una santa che mi piace particolarmente.
Mi chiedevo a che mansione fossi (per chi ha letto il libro sa di cosa parlo). Non più in là della seconda e con qualche dubbio, anche!

In sostanza, più ricevo grazie - e la mia conversione cresce - più mi sento di essere punto e a capo.
Ritengo di essere ancora ben lontana dal comprendere a quale dono sono stata chiamata.
Scopro una vastità del mistero di Dio che va dilatandosi invece di essere più avvicinabile.
Ma più sono lontana e più mi chiama e mi conquista.
E' come se non potessi più tornare indietro (non che voglia, beninteso), come se il mistero mi dicesse: "Vieni, vieni più vicina, ancora un po'".

Forse è come dice Santa Teresa "Brucia d'arsura ma non riesce a raggiungere l'acqua".
Ma come si fa a non essere innamorati di Cristo?!
Come si fa a parlare di Lui come fosse un guru o solo un maestro di vita?
Cristo è l'Amore che tutti noi cerchiamo in confronto al quale l'amore di cui siamo capaci noi umani, scolora.
Quando si arriva ad essere "toccati" così profondamente da Dio, tutto il resto è molto ma molto poco!
Come dice Santa Teresa: "Se almeno riuscissi a cucinarvelo in vari modi, son certa che non vi stanchereste"...ma capireste di che portata è questo mistero che ti trasporta in paradiso già su questa terra!
 
FLG

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categoria : il mio dio, il mio pensiero

pensato da FLG alle ore 21:08
venerdì, 09 settembre 2005


Duomo di Milano.
Entrano i seminaristi ammessi al presbiterato.







Ehilà, ciao!




E' il momento: hanno fatto il mio nome.

Acc...che emozione!




La pace sia con te, fratello!




Foto di gruppo col Cardinale Tettamanzi.




Grazie di essere venuto!




Nooo...mettetemi giùùù!!!




Gli amici della Parrocchia di S.Maria di Lourdes.




E ora andate in pace...anzi...andiamo a mangiare che non ne posso più!



FLG...la mamma
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categoria : il mio mondo, il mio dio, il mio pensiero, il mio cuore

pensato da FLG alle ore 00:58
lunedì, 05 settembre 2005

                                                           

Vi annuncio che giovedì 8 settembre alle ore 9, nel Duomo di Milano, nella funzione presieduta dal Cardinal Tettamanzi, mio figlio sarà ammesso tra i candidati al presbiterato.

FLG


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categoria : il mio cuore

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