Accetta questo dono!
Ecco un’altra persona che ti ha delusa,
ecco un’altra persona che ti ha ingannata,
ecco un’altra persona che ti ha usata,
ecco un’altra persona che ti ha sfruttata,
ecco un’altra persona che ti ha abbandonata,
ecco un’altra persona che non ti ha compreso,
ecco un’altra persona che non ha voluto il tuo amore.
Se è vero che Gesù non ha mani,
non ha piedi, non ha bocca,
accetta ora queste mani, piedi e bocche
che sono il segno visibile del Suo Amore per te!
Non siamo dei Santi, né perfetti,
siamo anzi ben poco e non per falsa umiltà…
ma siamo degli inviati del Signore
accetta con cuore aperto questo grande dono,
accettaci così e noi esulteremo di gioia nel cuore!!!
(dedicato alla mia unica, vera, grande amica del Cuore!)
Fiore
-Il mestiere di genitore non sarebbe così tanto difficile se ognuno di loro si ponesse in discussione un po’ più spesso; se ritrovasse il fanciullo che è in lui.
-Per molti, Cristo non è ancora risorto!
-Se Dio fosse un animale sarebbe, ancora per tanti, un leone.
Non abbiamo ancora capito quanto può essere potente il candore di una colomba!
-Per Dio ognuno di noi è come un fiore di un delizioso bouquet: tutti diversi e tutti belli.
Un Solo Credo
Cade dal Cielo una piccola stella
per un istante e poi svanisce,
che silenzio, che calma intorno.
Il mattino è ancora lontano
ma il buio non regnerà troppo,
l’indomani un sole acceso risplenderà.
Cade dal viso una leggera lacrima
per un istante e poi svanisce,
che frastuono, che confusione dentro me.
Il Regno dei Cieli appare ora lontano
ma il male non mi avrà, Credo
un giorno il mio Signore mi salverà.
- Dio sembra non bastare a se stesso. Ha bisogno di tutti gli uomini per star bene, anche di me.
- Il Dio di Gesù è l’unico che serve e non vuole essere servito che per amore.
- Siamo invitati ad essere servi degli altri non per schiavismo ma perché schiavi d'amore.
- Sono morta a questa vita e il “già e non ancora” è proprio questo stato in cui sono, che mi fa percepire la vita come diversa: “già” con Dio ma “non ancora” veramente con Lui.
“Già” accolta tra i santi del Paradiso ma assolutamente “non ancora” nè santa né in Paradiso.
“Già” risorta ma “non ancora” realmente immortale né risorta.
E’ un pregustare che mi fa capire di essere "già" salvata, "già" a "casa", "già" a posto, sistemata, sposata, ritrovata, riabbracciata, rincontrata e fatta entrare definitivamente tra gli eletti di Dio, nel cerchio dei miei amici più intimi.
Ma…già..e..non ancora!
